LE STATISTICHE DELL’ANNO

 

Il 31 dicembre  www.giusepperosati.net  pubblica l’ ANNUARIO DELLE CORSE A SIENA, riportando informazioni sulle gare e molti numeri.

Tale dettagliato lavoro offre un panorama completo dell’attività podistica senese.

Oltre a soddisfare la personale curiosità di ogni atleta, mette a disposizione di organizzatori ed addetti ai lavori gli strumenti per una valutazione panoramica e di confronto del proprio impegno e dei risultati raggiunti.

Dalla tabella delle gare con maggior numero di partecipanti e da quella  che conteggia le presenze nella parte agonistica, si può vedere chi ha incrementato i partecipanti e chi li ha persi.

Una curiosità da notare è che si installa al primo posto della seconda graduatoria, al suo primo anno di effettuazione, il Chianti Trail di 18 km, anche se numericamente alla pari con la tradizionale Passeggiata alla Fiera e considerare come la nuova gara nasca al traino della prestigiosa EcoMaratona del Chianti, quinta in graduatoria.

Viene lasciata ad ognuno la libertà di interpretare dal proprio punto di vista queste statistiche: leggendo i tanti numeri, si vede che il numero dei partecipanti è aumentato, come quello delle manifestazioni offerte ai podisti. Pur restando il podismo “sport minore”, magari anche questo incremento, per la sua parte, ha contribuito al raggiungimento di quella diciassettesima posizione nazionale di Siena nella classifica del Sole 24 Ore elaborata sull’indice di sportività delle province italiane. Gli assessori sia al comune che alla provincia hanno commentato favorevolmente il risultato e riconosciuto i meriti degli sportivi senesi di tutte le discipline. Ma bisogna constatare come del bilancio comunale 2010 tre campi di calcio,  come realizzazioni od adeguamenti, abbiano assorbito 2 milioni e 384 mila euro. Mentre il solo Rastrello ha assorbito per adeguamenti, sempre nel 2010, 8 milioni di euro. Cifre fornite dall’assessore Bianchi al commento della divulgazione della classifica.

Certo che é “sport minore”, il podismo: si vedono tutto l’anno organizzatori e dirigenti delle nostre squadre barcamenarsi ad inventarle di tutti i colori per raggranellare meno di quel migliaio di euro sufficiente a far correre diverse centinaia di persone.  Dal momento che non vengono dati loro quei soldi che forse sognerebbero, auspichiamo almeno venga loro riconosciuta un’adeguata soddisfazione, generalizzata,  per l’ impegno e tempo dedicati.

E comunque sia, anche per il 2011: buone corse a tutti!