CAMPESTRE NEL VERDE DI PIANELLA

 

Domenica 23 gennaio 2011

2a gara del Trofeo UISP 2011 CORRI NEL VERDE.

 

Sono stati 252 i partecipanti, a Pianella, alla seconda prova del Corri nel Verde UISP 2011, suddivisi fra 9 ragazzi, 169 classificati sul percorso di 14 Km e 74 coloro che hanno fatto la passeggiata di 5 Km fino Cerreto e ritorno, sulla strada sterrata che va verso Pievasciata. Località invece raggiunta da quanti hanno fatto il percorso lungo.

Praticamente all’andata tutta salita, all’inizio più dura, poi dolce, sul crinale da cui a destra l’occhio spaziava oltre la vallata dell’Arbia, verso Monti in Chianti, Brolio, San Gusmè e varie pievi. Oltrepassato il culmine e percorrendo in discesa l’altro lato del poggio, direzione Catignano, si intravedeva allora la distesa di campanili e torri di Siena. Panorami facenti parte del pacchetto gara, tutto fra olivi, vigne ed un po’ di bosco, della manifestazione di Pianella, in una mattinata fredda, ma asciutta. Così l’occhio poteva prendersi la sua parte, mentre ovviamente i muscoli potevano prendersi la loro, nell’impegno agonistico.

A proposito del quale, nell’ordine, Alessandro Bossini (SBR3 Marina di Grosseto), Giovanni Burroni (TdM S.I.E.S.), Diego Ferro (GS Cappuccini 1972), Fabio Brogi (GS R. Valenti) e Lorenzo Martinelli (GS R. Valenti), sono stati i primi uomini arrivati. Mentre Barbara del Bello (TdM S.I.E.S.), Cinzia Gambinossi (GS La Pania), Manuela Machetti (Mens Sana Running), Silvia Maria Panti (Mens Sana Running) e Francesca Monaci (Monteriggioni Sport e Cultura), sono state le prime 5 donne.

Tornando al percorso, nella sua parte centrale, nel tratto di strada compreso fra Vallenova, Pievasciata ed il bivio dove era sistemato il ristoro, questo era comune a quello utilizzato negli anni 80 e 90 dalla analoga prova invernale, allora tradizionale, di Geggiano. Traversando le vigne di Catignano, per arrivare a Pievasciata, si percorrevano anche  tratti campestri e fangosi. Io, nel 1996, misi in fila queste parole:

 

CAMPESTRE

A Geggiano c'é fango,

fa freddo,

tanta salita.

 

Ma quel mandorlo in fiore

su a Pievasciata

vale da solo

la mattinata.

 

giuseppe rosati